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Basket, Venezia e Milano restano in testa a punteggio pieno

Venezia e Milano restano in testa a punteggio pieno

Dopo la scoppiettante vittoria di Cantù a Cremona nell’anticipo del sabato sera, Venezia e Milano restano in testa a punteggio pieno. I lagunari battono una VL Pesaro il cui divario è troppo netto, mentre l’Olimpia fatica oltre venti minuti contro Pistoia, poi dilaga e chiude 107-83 con cinque uomini in doppia cifra e il 65 per cento da tre. Trieste vince la prima in campionato, Varese si conferma squadra solida in casa. Sassari passa a Brindisi e si conferma squadra ben costruita e che può puntare ai piani alti.

OPENJOBMATIS VARESE – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 93-85
Varese vince 93-85, sfruttando i due quarti centrali per piazzare un parziale da 50-38 che cambia la partita. Ben sei uomini in doppia cifra e il 60 per cento da due sono il sigillo sulla partita. Trento, ancora senza Beto Gomes, manda Flaccadori e Forray oltre i 20 punti, ma il resto della squadra appare ancora indietro. Subito avanti dalla prima azione, Varese dilata il vantaggio, 20-13, e chiude avanti 23-20 il primo quarto. Le triple di Ferrero e Tambone aprono il solco nel secondo quarto, 40-28 al sedicesimo. Al riposo lungo Scrubb fissa il punteggio 45-33. Avramovic segna il 53-40. Trento è in difficoltà. Archie e Scrubb imperversano sotto il canestro avversario, Varese vola 69-51 al 27esimo con un'altra tripla di Ferrero. Terzo quarto 72-55 e la partita è virtualmente chiusa. Forray e Radicevic provano a riaprirla, 75-65 al 33esimo, ma Varese mantiene la distanza. Archie schiaccia per l’88-73, l’Aquila può solo ridurre 93-85.

ALMA TRIESTE – GERMANI BRESCIA 90-86
I sei mila dell’Allianz Dome sospingono Trieste. La squadra di casa con Wright e Peric, ma senza Knox fermato da un infortunio. L’Alma è efficace ad inizio con gli esterni e produce il primo vantaggio. AL primo riposo è avanti 24-19. Brescia prende le misure e con Allen e Hamilton recupera e sorpassa al 15 esimo, 29-33. Vitali prova il primo allungo con la tripla del 34-40, ma Wright e Silins riavvicinano l’Alma fino al 42-44 con cui si va al riposo lungo. Equilibrio anche dal ritorno dagli spogliatoi, 46 pari al 23esimo, poi Trieste prova l’allungo: Strautins regala il 55-48. Il Pala Rubini è una polveriera. Wright suona la carica con la tripla del 62-55, il terzo quarto si chiude con Trieste avanti 69-64. Peric, Cavaliero e Mosley lanciano l’Alma sul 79-69 al 34esimo. Brescia scende a meno del 45 per cento dal campo, ma resta in partita. Mosley è padrone dell’area e segna l’89-80 al 38esimo. Allen riporta Brescia a 90-86 ma non c’è più tempo. Trieste vince la prima in Serie A, Brescia ancora poco brillante.

AX MILANO – ORIORA PISTOIA 107-83
Milano soffre l’avvio aggressivo di Pistoia che ha bisogno di punti per togliersi lo zero di dosso dalla classifica. Ospiti avanti 9-14 al quarto, Olimpia con le polveri bagnate almeno per otto minuti. Il primo quarto segna il primo sorpasso casalingo, 26-24. Pistoia non ha paura, Severini e Krubally producono il 30-37 del 23esimo che costringe Pianigiani a chiamare un time out molto “energico”. Il sorpasso arriva al 25esimo con un tiro nel cuore dell’area avversaria di Kuzminskas, 42-41. Burns, il più reattivo dell’Olimpia sigla il 53-48 e si va al riposo lungo. Ilano capisce che è arrivato il momento di accelerare e con Bertans e Tarczewski arriva fino al 65-53 del 25esimo. Pistoia soffre e Milano allunga 70-57. Il terzo quarto si chiude 72-61. Pistoia ha un sussulto fino al 74-66, ma sarà l’ultimo della partita. Milano produce l’allungo decisivo con James e Cinciarini e con un finale degno del suo nome arriva al 94-76 e chiude dilagando 107-83, mandando cinque in doppia cifra e tirando con il 65 per cento da due

HAPPY CASA BRINDISI – BANCO SARDEGNA SASSARI 84-90
Le due squadre sentono molto la partita già dai tempi della Legadue e ogni partita è spettacolo garantito. Cooley e Petteway danno il primo break ospite, 6-15 al quinto, poi 10-18 al settimo. Brindisi tira male da tre. Petteway mette dentro un 2+1 e gli ospiti volano 10-21. Una tripla di Clark e una rubata di Moraschini con canestro in contropiede permettono alla Happy Casa di chiudere 17-22. Non si segna per due minuti, poi Rush piazza la tripla del meno due (20-22). Il sorpasso di Brindisi, il primo della partita, si materializza con quattro punti in fila di John Brown e un canestro dalla media di Banks: 28-24 al 15esimo. Cooley è un fattore per Sassari, Petteway trova triple a ripetizione. Ospiti ancora avanti 33-37 al 18esimo. Al riposo lungo è 40-47 con la quarta tripla di Petteway che arriva a 17 punti. Sassari sfrutta un Cooley in gran spolvero per il 46-55 del 24esimo e resta avanti 49-60 al 27esimo. Brindisi prova a riavvicinarsi con Clark e Gaffney, 60-64 al 30esimo. Rush trova la tripla del 63-66, poi commette un dubbio quinto fallo e Sassari può respirare: 63-74 al 33esimo con l’appoggiata di Thomas. Il vantaggio ospite è costante, Brindisi fatica a trovare la via del canestro. Smith sigla il 65-79 al 37esimo, Brindisi prova la rimonta disperata, arriva all’84-86 con la schiacciata di Moraschini a sedici secondi dalla fine, la Dinamo trova due liberi con Bamforth, Banks perde palla e finisce 84-90 con l’appoggiata ancora di Bamforth.

SIDIGAS AVELLINO – SEGAFREDO BOLOGNA 90-96
Entusiasmo iniziale al Pala Del Mauro per il ritorno di Pino Sacripanti, per anni allenatore della Scandone. Poi si gioca e l’equilibrio regna sovrano. Bologna avanti 25-26 alla fine del primo quarto. Con Taylor e Martin gli ospiti allungano fino al 27-34, ma Cole e Costello non ci stanno. Avellino difende meglio e va al riposo lungo sotto 46-48. Avellino contro sorpassa 55-53 al 24esimo all’interno di una partita molto intensa. La Scandone ancora avanti 65-61 al 28esimo e 75-69 al 35esimo. Bologna non molla e Taylor e Kravic trovano il vantaggio 85-87 al 33esimo. Il finale è infuocato, Punter porta la Virtus sull’85-91, Nichols riporta la Scandone sul 90-92, ma Bologna è glaciale ai tiri liberi e la chiude 90-96 con grande spirito di squadra.

UMANA VENEZIA – VL PESARO 97-62
Troppo netto il divario tra le due squadre, La Reyer, senza Washington ma dal roster lunghissimo, è già avanti 14-4 dopo quattro minuti sospinta da un Tonut perfetto. Alla fine del primo quarto è 27-9 con 5/8 da tre punti. Al 13esimo Venezia doppia Pesaro sul 32-16, al 15esimo è già 40-21. Al riposo lungo Reyer avanti 52-28 con il 57 per cento da tre punti e undici rimbalzi in più di Pesaro. Ultimi due quarti giocati in assoluta scioltezza da Venezia, con Pesaro che non da mai l’impressione di provarci. 80-62 alla fine del terzo quarto, 97-62 il finale. Tonut 22 punti e Giuri 13 sono i migliori marcatori

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – FIAT TORINO 85-98
Partita delicata per entrambe le squadre. Torino, ancora senza coach Brown in attesa del risultato di alcune analisi negli Stati Uniti, parte forte e guida per quasi tutto il primo quarto, chiuso poi avanti 19-24. McAdoo e Rudd mandano gli ospiti 23-29 al 12esimo. Il vantaggio si dilata fino al 34-42 del 18esimo, poi Reggio torna sotto. Al riposo lungo è ancora vantaggio Fiat 43-48. Wilson è già a quota 15. Ma Torino spinge anche dopo l'intervallo, allarga via via la forbice e non si guarda più indietro. Carr e Wilson chiudono rispettivamente con 20 e 18 punti, entrambi con un buon 4/7 dalla linea dei tre punti. 

 


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