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Freccia Vallone, Valverde super favorito. Nibali in corsa per la Liegi-Bastogne-Liegi

Freccia Vallone, Valverde super favorito. Nibali in corsa per la Liegi-Bastogne-Liegi

Domani si corre la Freccia Vallone. È la seconda classica delle Ardenne, la gara che da anni è diventata un vero e proprio monopolio spagnolo grazie ai successo dei corridori iberici.

C’è Nibali domani, ma il favorito numero uno ancora una volta sarà Alejandro Valverde (Movistar),  l’uomo che si è impossessato delle ultime quattro edizioni e che domani cercherà di conquistare anche la quinta.Il Murciano lo abbiamo visto correre domenica scorsa alla Amstel Gold Race. Pilotava il gruppo degli inseguitori, Alejandro, e domani sicuramente onorerà questa corsa cercando un nuovo primato.

Tra i suoi avversari più forti c’è il francese Alaphilippe con la corazzata Quick Step Floors, la formazione  più forte su questi terreni.

Il francese è arrivato secondo sia nel 2015 che nel 2016 proprio alle spalle di Valverde e ora è pronto per prendersi la rivincita. Un altro avversario sarà Martin (UAE Fly Emirates) seguito dal compagno di squadra Rui Costa ma anche da Teuns della BMC, terzo lo scorso anno proprio alle spalle di Martin e Valverde. Ci saranno anche Kwiatkowski e Poels della Sky. Il polacco in questa campagna del Nord ancora non si è fatto ben vedere e alla Freccia di domani potrebbe sorprendere.

L’Italia l'ultima volta ha vinto questa corsa nel 2009 con Davide Rebellin: che trionfò anche due anni prima. Adesso a difendere i colori azzurri ci sarà la Bahrein Merida con Vincenzo Nibali e Franco Pellizzotti e la UAE Fly Emirates di Ulissi e Bono. Tra gli italiani in corsa anche Damiano Caruso della BMC. Nibali lo abbiamo visto alla Amstel Gold Race; la corsa di domani sarà fatta in preparazione del grande appuntamento di domenica con la Liegi-Bastogne-Liegi, che chiuderà la campagna del Nord.

Il percorso
Si partirà da Seraing e dopo 198 chilometri si arriverà sul  terribile muro di Huy dove la corsa terminerà. Il muro di Huy, chiamato più semplicemente Mur, è la salita più dura della corsa. Lì quasi sempre si è deciso il vincitore. È lungo un chilometro e trecento metri e la sua pendenza media è del 10 per cento con punte che arrivano fino al 26. Verrà percorsa tre volte durante la gara. Prima però i corridori devono affrontare la Cote de la Vecquee. La prima a 65 chilometri dal via seguita da La Redoute e dalla Cote de Mont. Prima del gran finale ci saranno ancora la Cote Effre e la Cherave, quest’ultima posta a 6 dal traguardo con pendenze medie del 7%.


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