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Giro d'Italia, vince Mohoric: Yates conserva la maglia rosa

Giro d'Italia, vince Mohoric: Yates conserva la maglia rosa

Il padrone della decima tappa del Giro d’Italia 101 è lo sloveno Matej Mohoric nel giorno del crollo di Chaves che ha ceduto per problemi di salute ed è arrivato con 25’ di ritardo. Il crollo del colombiano è la notizia della giornata di una tappa nell’Appennino. Mohoric ha vinto e lo ha fatto imponendosi in una volata a due con il tedesco Denz della AG2R al traguardo di Gualdo Tadino dopo 239 chilometri di corsa nella tappa più lunga della corsa. Il terzo posto è andato a Bennet della Bora Hansgrohe, staccato di 34”. In classifica generale la maglia rosa resta sulle spalle di Simon Yates della Mitchelton Schott, con Dumoulin della Sunweb a 41” e Pinot della Groupama FDJ terzo a  46 e Pozzovivo a un minuto.
Recupera qualche secondo Froome mentre invariato il ritardo di Aru che in classifica è al quattordicesimo posto con 2’39”.

Crollo in corsa per Chaves che partito in seconda posizione nella generale questa mattina da Penne è uscito di scena subito dopo la prima salita. Al traguardo il colombiano è arrivato con 25’25” di ritardo e per lui terminano tutte le ambizioni di vittoria. Gli sono stati fatali il freddo, il vento, la pioggia. «Pensate che non tanti giorni fa ero felice - ha detto il colombiano - adesso, invece... Il morale è giù, è dura ma abbiamo ancora noi la maglia rosa e per la squadra non cambia nulla. Ho provato, ma in salita non andava».
Il Giro d’Italia ancora una volta ha regalato grandi emozioni. Lo ha fatto con il giovane sloveno della Bahrein Merida che dopo il titolo mondiale juniores e poi under 23 nel 2012 e nel 2013 era finito quasi nel dimenticatoio. Oggi il giovanotto ha conquistato la vittoria più importante da professionista. La sua è una carriera tutta in ascesa e ora punta a diventare uomo da grandi giri. Sorride al fatto che ancora per un anno potrà concorrere nella classifica riservata ai giovani, perché lui corre da professionista già da sei stagioni. E questa appare quella dell’avvenire più roseo: ha vinto al Gp Larciano, e adesso il colpo al Giro.
«Oggi è stata la mia vittoria più importante da professionista ma non la tappa più difficile della mia vita - ha commentato il ventitreenne sloveno - sono rimasto vicino al mio capitano Pozzovivo e quando hanno attaccato mi sentivo bene e sono andato». È andato, Mohoric, a prendersi la sua vittoria. Il Giro è lungo e il suo obiettivo adesso è stato colto ma ora deve concentrarsi su Pozzovivo uomo per la classifica generale della sua squadra.
La Mitchelton Schott oggi ha perso uno dei suoi uomini più forti. Chaves, vincitore sull’Etna e possibile trionfatore insieme al suo compagno Yates, almeno sembrava in questi giorni. Il colombiano è crollato preda di guai di salute. Ora è al trentanovesimo posto con un ritardo di 25’26”: impossibile, questo ritardo, da recuperare. «Oggi non è stata una buona giornata per me. Nelle corse a tappe può succedere - ha detto a fine corsa il piccolo colombiano della Mitchelton Schott - Un giorno ho vinto sull’Etna e oggi ero in fondo al gruppo. La vita è così ma l’importante è aver mantenuto la maglia rosa con Simon».

Non ci sono più dubbi: Yates è il leader della formazione australiana e Chaves ora sarà il suo gregario. «Quando ho saputo che Esteban si stava staccando dal gruppo ho sperato che riuscisse a rientrare. La tappa era molto dura - ha detto il leader del Giro - e sono molto dispiaciuto per lui perché ha veramente lavorato tanto per questa corsa».La Mitchelton Schott non cambierà tattica, continueranno a correre come hanno fatto fino ad ora, con l’obiettivo di portare la maglia rosa fino a Roma.

Domani il Giro renderà omaggio a Michele Scarponi, il corridore marchigiano morto mentre si allenava sulle strade di casa.  Sarà una frazione, l’undicesima, di 156 chilometri da Assisi a Osimo. Anche qui ci saranno 3 GPM e si passerà per Filottrano.

RISULTATO FINALE
1 - Matej Mohoric (Bahrain - Merida) - 244 km in 6h04’52”, media 40,124 km/h
2 - Nico Denz (AG2R La Mondiale) s.t.
3 - Sam Bennett (Bora - Hansgrohe) a 34"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Simon Yates (Mitchelton - Scott)
2 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 41"
3 - Thibaut Pinot (Groupama - FDJ) a 46"


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