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Giro di Lombardia, Mollema vince per distacco: battuti Valverde e Bernal

Bauke Mollena

A sorpresa è l’olandese Bauke Mollema a vincere in solitaria l’edizione numero 113 de Il Lombardia. Secondo posto per lo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar), seguito da Egan Bernal (Ineos) e Fuglsang con Woods, Haig e Roglic. Giovanni Visconti (Neri-Sottoli) con il suo diciassettesimo posto, è stato il migliore degli italiani. Finale rovinato per Vincenzo Nibali.  Lo squalo dello Stretto che cercava il terzo successo in questa Classica, nell’ultima parte della corsa con una ruota ha preso una borraccia che era a terra e dalla testa del gruppo è scivolato agli ultimi posti, rimanendo tagliato fuori dal finale. L’olandese della Trek-Segafredo, che prima di correre in bici giocava a calcio, ha vinto con incredibile astuzia. Ha attaccato gli avversari, che in in primo momento non avevano avvertito il pericolo e da solo ha tagliato il traguardo di questa Classica che ha corso già per 11 volte. Mollema prima dei successi di Dumoulin era considerato il miglior corridore olandese, e oggi si è ripreso la posizione che gli era stata tolta. Un colpo inatteso il suo che ha disorientato gli altri corridori, in particolare Roglic, con Valverde e Bernal che si sono dovuti accontentare dei piazzamenti. Gli unici a intuire il pericolo sono stati Valverde e Roglic, ma quando ormai la vittoria era fuori dallo loro portata. Lo sloveno a tutta velocità ha cercato di riprendere l’olandese, ma tutto è stato inutile e le energie usate lo hanno messo fuori dal podio. Straordinario Valverde, che nonostante l’età, continua a dimostrare di essere uno dei corridori più forti. Lo spagnolo a 3 chilometri dal finale, correndo anche qualche rischio, ha tentato il tutto per tutto, ma i 30” di vantaggio dell’olandese, erano impossibili da riprendere. 

Tanta gioia per  Mollema dopo il traguardo, perchè questa edizione de Il Lombardia,   quest’anno porta una dedica importante, quella a Felice Gimondi, il campione scomparso lo scorso anno e che la corsa ha voluto ricordare con una maglia commemorativa.  Ancora una volta Il Lombardia, la corsa che chiude la stagione ciclistica in Europa, ha regalato grandi emozioni, con un podio formato da grandi campioni. Al traguardo il più emozionato è stato Egan Bernal, il vincitore dell’ultimo Tour de France. Bernal ha raccontato il suo amore per l’Italia, che considera la sua seconda casa e la gioia di essere salito sul podio di una corsa così importante. Il capitano della Ineos tra i favoriti di oggi, questa mattina non pensava al podio e in alcuni momenti ha avuto delle difficoltà. Il colombiano  ha raccontato che ad aiutarlo, è stato il calore del pubblico al quale dedica questo secondo posto.

La corsa 
A 20 chilometri dal via è partita la fuga di giornata con, Barbin (Bardiani CSF), Benedetti (Bora Hansgrohe), Cavagna (Deceuninck Quick Step), Rikunov (Gazprom Rusvelo), Skuijns (Trek Segafredo) e Marcato (UAE Emirates). I fuggitivi pian piano sono stati ripresi con in testa la coppia Cavagna e Skujins, che si è staccata andando al comando. Dietro attivissima la Ineos e la Jumbo Visma che volevano un gruppo compatto.  La squadra dello sloveno all’imbocco del Civiglio si è portata in testa, con Alejandro Valverde (Movistar) a ruota, ma a passare per primi sono stati Buchmann e Wellens. Problema per Nibali che a 20 chilometri dal finale a causa di una borraccia ha rischiato di finire a terra ed è stato costretto a recuperare posizioni in gruppo.  Alejandro Valverde più volte è partito secco e con poche pedalate ha ripreso Buchman, ma un gruppetto dietro con  Roglic e Bernal  si è riportato prontamente sullo spagnolo. Poco dopo è arrivata l’accelerata dell’olandese Bauke Mollema (Trek-Segafredo) che è riuscito subito a fare il vuoto alle sue spalle. Nel gruppetto di 9 corridori all’inseguimento di Mollema, il francese Latour (AG2R La Mondiale) con continue accelerate era riuscito a staccarsi nel tentativo di riprendere l’olandese. Dietro intanto aveva perso posizioni Vincenzo Nibali, con Daniel Martin e Sosa, che aveva speso tantissimo per Il suo capitano. 

A sei chilometri dal traguardo è arrivato l’attacco di Bernal seguito da Valverde, Fuglsang e Roglic. Poco più avanti è stato Valverde a rilanciare in un ultimo tentativo per andare a riprendere Mollema, ma i secondi guadagnati dall’olandese erano ormai troppi. Un finale velocissimo ed emozionante con Mollema da solo verso il finale e Valverde, distante all’inseguimento. L’olandese ha percorso l’ultimo chilometro con la consapevolezza di aver conquistato la sua prima Classica Monumento della carriera. “Sono felicissimo di questa vittoria - ha spiegato Mollema - è u successo per me e per lamia squadra. Abbiamo avuto un grandissimo finale di stagione, portando a casa il titolo mondiale e ora questa corsa. Penso che il prossimo anno sarà un grande anno con noi, dove potremo contare anche sulle qualità di Vincenzo Nibali”. 


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