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Tirreno-Adriatico, Landa vince la quarta tappa: Caruso nuovo leader

Tirreno-Adriatico, Landa vince la quarta tappa: Caruso nuovo leader


Finale a sorpresa nella tappa regina della Tirreno-Adriatico, da Foligno a Sassotetto, dove l’arrivo in quota è stato conquistato da Mikel Landa della Movistar che in volata ha vinto su Maika della Bora Hansgrohe, Bennet  dalla Lotto Jumbo e Aru della UAE Emirates. Brutto guasto meccanico per Thomas della Sky, che a 3 chilometri dal finale si è dovuto fermare, perdendo secondi importanti che lo hanno costretto così a cedere la maglia di leader a Damiano Caruso della BMC. 
Ora nella classifica della maglia azzurra Caruso è primo davanti a Kelderman della Sunweb, distanziato di 11”, seguito da Landa a 20”, mentre Thomas è slittato in quarta posizione con un ritardo di 26”. La maglia verde di miglior scalatore rimane sulle spalle del giovanissimo Bagioli della Nippo Fantini, autore con altri cinque corridori della fuga di giornata. 
La tappa più attesa quella con l’arrivo in salita, come da pronostico ha fatto la selezione tra i big, sconvolgendo le prime posizioni nella classica generale.
Landa era uno dei favoriti per questo arrivo difficile e non ha tradito le aspettative, dimostrando in questo inizio di stagione, di essere uno dei corridori che si metterà in luce nei grandi giri. Gli ultimi chilometri sono stati quelli decisivi dove la corsa si è infiammata. A metà della salita di Sassotetto c’è stato l’attacco di Angel Lopez, il piccolo scalatore colombiano dell’Astana che ha subito fatto il vuoto alle sue spalle. Dietro ha risposto prontamente Majka, seguito da Hermans della Israel Academy e Fabio Aru. Un guasto meccanico ha poi fermato il colombiano che ha dovuto lasciare il gruppo degli attaccanti. Nel gruppo tutti aspettavano l’azione del team Sky che doveva difendere la maglia di Thomas e cercare la vittoria di tappa per Froome, ma così non è stato. Il keniano bianco al centro dell’inchiesta per doping, è crollato nella salita finale e quella sua pedalata tanto fluida e potente, si è tramutata in una frullata per resistere alla crisi, andando a tagliare il traguardo in ventitreesima posizione con un ritardo di 1’10”. L’altro capitano della Sky Thomas con bici rotta e senza ammiraglia ha chiuso al ventesimo posto a 40” dallo spagnolo. Anche Vincenzo Nibali non ha brillato in questa tappa di montagna. Il siciliano che ha provato ad attaccare insieme a Bennet quando ha saputo del guasto di Thomas, non  ancora nel pieno della forma, non  è riuscito a riprendere il gruppetto con i quattro fuggitivi. 
La vittoria come abbiamo detto si è giocata nell’ultimo chilometro con Landa autore di una bellissima volata a ranghi ristretti e che ha voluto dedicare la sua vittoria all’amico Michele Scarponi.
Domani ci sarà un’altra tappa importante dove la Tirreno-Adriatico renderà omaggio a Michele Scarponi. Si correrà da Castelraimondo a Filottrano per un totale di 178 chilometri. Sarà la tappa dei muri sulle colline marchigiane con 5 GPM ed un circuito da 16,5 chilometri nel territorio di Filottrano, che i corridori percorreranno due volte. Il vincitore di domani sicuramente dedicherà la tappa a Michele Scarponi, il corridore dell’Astana morto lo scorso 22 aprile, mentre si allenava sulle strade della sua Cittadina.
Dichiarazioni
Landa: “Ho vinto oggi grazie ad un’ottima condizione nonostante il percorso non fosse adatto a me. È stato un test importante in vista degli obiettivi di stagione dove correrò il Giro d’Italia. Correre oggi è stato emozionante perché lungo la strada c’erano molti striscioni e foto dedicati a Michele Scarponi, un uomo straordinario al quale dedico questa mia vittoria e non dimenticherò mai il suo sorriso”.
Caruso: “Oggi ho conquistato la maglia per un guasto meccanico a Thomas, mi dispiace ma  il ciclismo è anche questo. Domani partirò con l’intento di difendere la maglia azzurra ed eventualmente ce la giocheremo nell’ultima cronometro. L’obiettivo iniziale era quello di finire nei primi dieci, è la seconda volta che sono primo ed è giusto pensare di arrivare ai primissimi posti ma senza stress”. 
Froome: “Mi sento bene e come ogni anno non faccio mai le prime corse di stagione spingendo al massimo. Sto crescendo piano piano per essere pronto per il Giro d’Italia e mi piace correre in questo Paese, dove si sente l’affetto delle persone e la passione per il ciclismo. Sono emozionato per la tappa di domani perché arriveremo a casa di Michele Scarponi, un corridore e un uomo che per sempre resterà nei nostri cuori”.
Aru: “E’ stata una tappa positiva per me dove ho dimostrato di avere una condizione in forte crescita. Ogni giorno mi sento meglio e far bene in questa Tirreno non è facile, perché il livello dei corridori è veramente alto. Nel finale mi è mancato il ritmo di gara ma posso dire che è stata una giornata positiva. Domani sarà un giorno speciale, dedicato a Scarpa e cercheremo di onorarlo fino alla fine”. 
Bagioli: “ Oggi è stata una corsa veramente dura, con un percorso veramente difficile. Ho visto che c'era la possibilità di andare in fuga e ho colto così l’occasione per prendere altri punti per la classifica della maglia verde. Domani spero che non ci siano altri attacchi da parte dei miei avversari, così potrò recuperare le forze. Non pensavo di conquistare questa maglia così importante, ma quando ho visto che c’erano le possibilità di prenderla, ho attaccato e sono riuscito a indossarla”. 


 
RISULTATO FINALE
1 - Mikel Landa (Movistar Team)  - 219 km in 6h22’13”, media 34,378 km/h
2 - Rafal Majka (Bora - Hansgrohe) st
3- George Bennett (Team Lotto NL - Jumbo) st

CLASSIFICA GENERALE
1 - Damiano Caruso (BMC Racing Team)
2 - Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 11”
3 - Geraint Thomas (Team Sky) a 20”

MAGLIE

Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom - Damiano Caruso (BMC Racing Team)
Maglia Arancione, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful - Jacopo Mosca (Wilier Triestina - Selle Italia)
Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Snello Rovagnati - Nicola Bagioli (Nippo - Vini Fantini - Europa Ovini)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da FIAT - Tiesj Benoot (Lotto Soudal) 


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