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Ramsey si presenta: «La Juve è tra le migliori al mondo»

Ramsey si presenta: «La Juve è tra le migliori al mondo»

Aaron Ramsey è l'acquisto meno reclamizzato della Juve, ma potrebbe rivelarsi uno dei più importanti. Il centrocampista gallese è arrivato a parametro zero dall'Arsenal e il suo arrivo è stato ufficializzato già in inverno, prima dell'infortunio che gli ha fatto perdere il finale della scorsa stagione ai Gunners, tra cui la finale di Europa League. Dopo i primi giorni di lavoro, prima da solo e poi con Sarri, ecco anche le sue prime parole in conferenza.

Ramsey comincia la sua conferenza stampa in italiano: "Grazie a tutti di essere qui oggi. voglio dire quando sono contento di essere venuto qui alla Juve, una delle squadre più grandi al mondo. Scusate il mio italiano, non è molto buono, ma sto studiando. Grazie".

Come stai fisicamente e quando sarai al top?
"Ho subito un infortunio, ma sto facendo progressi. Sto lavorando duramente per riprendermi al massimo nel più breve tempo possibile. Non ho ancora fatto un allenamento completo, ma non sono lontano. Continuo a lavorare per essere in gruppo il prima possibile".

Perché hai scelto la Juve? Cosa ti ha spinto a venire in Italia e lasciare l'Arsenal? Cosa ti aspetti da questa avventura?
"Quando ho saputo che la Juve era interessata a me ho pensato subito che era uno dei club più importanti al mondo e ho pensato sarebbe stato bello giocare a livelli così alti. Poi è anche una sfida per me, una nuova esperienza, nuovi stili di vita, sono preparato a questa idea pur sapendo che può essere difficile. Sono pronto e non vedo l'ora di poter abbracciare questa sfida".
Senti la responsabilità di essere un gallese alla Juve dopo Charles? Hai contatti con la sua famiglia?
"No, non sono in contatto con la sua famiglia, ma so che è una leggenda a tutti gli effetti. Non solo qui, ma per tutti i gallesi. Sicuramente posso trarre ispirazione da lui, spero di seguire le sue stesse orme e lui ha lasciato un segno profondo nella storia di questo club. So che significa molto per la Juve, lui era un giocatore e una personalità fantastica e spero di poterlo emulare".

Che sensazioni hai dopo questi primi giorni alla Juventus? Sai che ci sarà da lavorare per essere importante qui?
"La squadra mi ha riservato un bellissimo benvenuto, così come tutti i manager. Ho parlato un paio di volte con l'allenatore, è motlo alla mano, è facile parlarci, è una cosa grandiosa. Non vedo l'ora di cominciare a lavorare per iniziare ad aiutare i miei compagni di squadra. Alla Juve ci si aspetta di raggiungere gli obiettivi, io darò il mio contributo e non vedo l'ora di cominciare".
Rimarrai qui a lavorare e non andrai in tournée?
"Ho avuto questo infortunio, ma sto facendo progressi. Lavoro giorno per giorno, sto recuperando la mia forma fisica, ma è una decisione che verrà presa nei prossimi giorni. Non è stato ancora deciso, ma sono fiducioso che riuscirò a recuperare"

Provi più piacere a segnare o a fornire assist?
"Mi piace avere un impatto sul gioco, far gol o assist. L'importante è aiutare la squadra nel modo migliore possibile. Nelle passate stagioni ho segnato, spero di farlo anche qui. Sono un tipo di giocatore a cui piace difendere e spingersi in avanti. Queste sono le mie caratteristiche. Quando capirò le aspettative dell'allenatore, capirò come potrò contribuire. Non vedo l'ora di cominciare ad allenarmi e ad andare in campo".

Milan e Inter si erano interessati a te?
"Ora sono contento di essere qui. Ci sono state squadre interessate a me, ma ora non vedo l'ora di cominciare questa sfida. Il numero 8? Quando ho saputo che era disponibile l'ho voluto. So che Marchisio è stato un giocatore fantastico, gli ho parlato un paio di volte e se riuscirò a fare come lui, non potrò che esserne orgoglioso. Conosco le responsabilità, ma sono pronto".

Conta per te il bel gioco?
"Ovvio, io voglio giocare il migliore calcio possibile. Però non è l'unico modo di vincere una partita, ci sono tanti altri modi e quello che conta alla fine è vincere. Se poi si vince giocando bene meglio, è una bella sensazione. Io so che questo allenatore, come abbiamo visto l'anno scorso in Inghilterra, ama il bel calcio e sono certo che tutti i giocatori sotto la sua guida cercheranno di raggiungere questo obiettivo".

Che impressione ti aveva fatto Sarri l'anno scorso?
"Ha fatto due finali e ne ha vinta una, è stato un gran successo per lui e spero possa dare lo stesso contributo a questa squadra, cercando il bel calcio e le vittorie. Sono sicuro che otterrà gli stessi successi del passato".


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