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Giro d'Italia, Dumoulin vince sulla cima Pantani: battuti Quintana e Nibali

Giro d'Italia, Dumoulin vince sulla cima Pantani: battuti Quintana e Nibali

La maglia rosa Tom Dumoulin della Sunweb ha vinto la tappa numero 14 del Giro d'Italia da Castellania a Oropa di chilometri 131. Al secondo posto Ilnur Zakarin della Katusha Alpecin seguito da Landa della Sky. In difficoltà Vincenzo Nibali che taglia il traguardo con 42 secondi di ritardo da Dumoulin. 

Esplosivo Tom Dumoulin della Sunweb al Giro d’Italia. Il corridore olandese ha interpretato al meglio la salita di Oropa stravincendo – è il caso di dirlo -  sul santuario della Madonna nera, là dove nel 1999 Marco Pantani ha scritto una delle pagine più belle di questo sport.

Zakarin, uomo della Katusha Alpecin, ha retto bene il ritmo dell'olandese tagliando il traguardo in seconda posizione davanti a Mikel Landa della Sky. Battuti Nairo Quintana della Movistar e Vincenzo Nibali della Bahrein Merida, i grandi attesi di oggi. Anzi, per loro si può parlare di una lezione impartita da Dumoulin. Il colombiano, che sembrava avere la vittoria in pugno grazie ai suoi attacchi negli ultimi chilometri, ha ceduto negli ultimi due mentre crisi vera per lo squalo dello Stretto che si è staccato proprio quando l'olandese si è fatto avanti andando a tagliare il traguardo con 43 secondi che ora possono diventare veramente pesanti.

Intanto Oropa, il terzo arrivo in salita di questo Giro del centenario dopo l'Etna e il Blockaus, non ha incoronato un italiano nonostante su questa salita abbiano sempre vinto corridori nostrani. L'unica cosa certa in questa frazione è che la maglia rosa Tom Dumoulin ha vinto dimostrando di essere il vero padrone di questa corsa stravincendo a cronometro a Montefalco, resistendo bene su Etna e Blockaus e vincendo anche là dove non te lo aspetteresti.
Questo olandese che ha iniziato ad andare in bicicletta solo a 18 anni e che sognava di diventare un chirurgo, è già entrato nella storia della corsa rosa: ha indossato per più giorni consecutivi la maglia di leader della classifica generale, esattamente cinque. Oggi tutti si aspettavo l'Italia ma il nostro Paese non è stato protagonista. Nibali in crisi e Diego Rosa della Sky che ha provato ad attaccare non ha avuto le gambe per resistere in salita.

Domani gli uomini di classifica probabilmente non attaccheranno per recuperare le forze per l'ultima settimana. Nella classifica generale Dumoulin è davanti a Quintana con 2'47" seguito dal francese Pinot della FDJ a 3'25". Quarto è  Vincenzo Nibali che ora è staccato di 3'40" seguito da Zakarin a 4'24".

Il Giro del centenario ha voluto rendere omaggio con questa frazione a Marco Pantani e alla sua impresa del 1999. Allora si correva la tappa numero 15 del Giro, da Racconigi al santuario della Madonna nera di Oropa. Quel giorno il Pirata quando mancavano circa 8 chilometri dal finale è rimasto attardato per un salto di catena ed è riuscito a ripartire senza l'aiuto dell'ammiraglia nonostante avesse accumulato molto ritardo. Non si è arreso, il campione romagnolo, e a 3 chilometri dal traguardo ha attaccato superando tutti gli avversari andando a vincere in solitaria con 21" di vantaggio su Jalabert e 35" su Simoni.

Grazie a quella tappa il Pirata ha consolidato il suo vantaggio vincendo quell'anno la corsa rosa.
Questa mattina al via da Castellania, la città di Fausto Coppi, non sono partiti Andrè Greipel della Lotto Soudal e Jakub Mareczko della Wilier Triestina. La tappa è stata caratterizzata da una fuga partita intorno al chilometro 20 formata da Sergey Lagutin (Gazprom-Rusvelo), Daniel Martinez (Wilier-Selle Italia) e Natnael Berhane (Dimension Data). I tre fuggitivi di giornata che non hanno mai avuto un grande vantaggio e sono stati ripresi ai piedi della salita finale.

Il gruppo, tornato compatto, è stato guidato dalla Trek Segafredo di Stuyven che ha fatto l'andatura per il suo capitano Mollema. Brutta caduta per Adam Hansen a 10 chilometri dalla fine. Il gruppo intanto si è sgretolato e si sono staccati i velocisti mentre Diego Rosa della Sky ha preso in mano la situazione e si è avvantaggiato guadagnando fino a 12", ma poco più avanti il piemontese è stato riassorbito dal gruppo guidato da una scatenata Movistar.

A 5,3 dalla fine è stato Zakarin della Katusha Alpecin a muoversi e i gregari degli uomini di classifica hanno ricucito subito il buco. Pellizzotti e Anacoda sono andati a controllare mentre Yates ha rilanciato e Quintana ha attaccato a 4 chilometri dal finale seguito solo dal russo della Katusha. Dumoulin, che ha compreso il pericolo, ha provato a inseguire ma gli scatti di Quintana sono stati micidiali e al terzo attacco è rimasto solo con Nibali, Landa, Zakarin, Dumoulin dietro Pozzovivo con Pinot, che inseguivano.

In difficoltà Vincenzo Nibali si è staccato dal gruppetto dei migliori. A un chilometro dal finale è stato l'azione di Dumoulin a fare la differenza riprendendo Quintana.

Finale da brividi con una doppia curva e il pavè dove i quattro si sono sfidati per il successo di tappa. Rimasti solo il russo e l'olandese in rosa, la differenza si è subito vista e Dumoulin con estrema facilità ha superato il suo avversario.
 
Hanno detto
Quintana: «Si è vista la forza di Dumoulin io mi sento bene anche se a questo punto della corsa volevo essere più avanti in classifica»
 
Pinot: «Ho capito dall'inizio che non era la mia giornata ho cercato di mantenere il mio ritmo senza perdere troppo. Non era importante vincere oggi ci sarà tutta la terza settimana dove si
deciderà il vincitore».
 
Dumoulin:«Sono riuscito a mantenere il mio ritmo non sono andato nel panico quando Quintana ha attaccato e questo è stato importante. Il finale è stato incredibile sono riuscito a superare Quintana e a rimanere da solo con Zakarin e poi sono riuscito a datate anche lui e a tagliare per primo il traguardo. Quintana è forte è lo stesso che ha vinto sul Blockaus, oggi ho vinto io solo perché era una una tappa più adatta alle mie caratteristiche. Per vincere il Giro manca ancora un'intera settimana di salite».
 
La tappa di domani
Domani sarà la volta di una tappa interessante per una fuga che potrebbe arrivare in porto con la Valdengo-Bergamo di 199 chilometri. Ci saranno le due salite, quella di Miragolo San Salvatore e Selvino, e il finale a Bergamo alta con 200 metri in ciottoli.

 RISULTATO FINALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) - 131 km in 3h02’34”, media 43,052 km/h
2 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 3”
3 - Mikel Landa Meana (Team Sky) a 9”
4 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 14”
5 - Thibaut Pinot (FDJ) a 35”

CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 2’47”
3 - Thibaut Pinot (FDJ) a 3’25
4 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 3’40”
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 4’24”


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 20 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 18:46

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